Serata ospite: Lorenzo Lessi

Venerdì 23 Marzo è stato nostro ospite Lorenzo Lessi da Cecina. Fotografo e stampatore fine art, membro del collettivo Spontanea.

Una sala gremita rappresentativa di buona parte della Toscana ha risposto positivamente a tutte le proiezioni che Lorenzo ha mostrato. Una comitiva ben nutrita è venuta da Lucca, roba che si vede solo nel derby. Altri avventurosi si sono smazzati tutti i km che dividono Pisa da Prato, alcuni hanno attraversato le linee nemiche paracadutandosi da un charter decollato da Livorno. E poi amici di altri circoli del territorio pisano. Grazie a tutti davvero.

Il Lorenzo piace, e parecchio. Piace perché la sua street mette tutti d’accordo, è pulita, ottimamente composta, con una forte ricerca dei contrasti, dei colori, del rapporto uomo/ambiente. E poi è un labronico con la lingua tagliente zacchete zacchete. Quello che ho davvero apprezzato di Lorenzo è stato notare la sua crescita come fotografo, non si è limitato (ed avrebbe potuto farlo) a portare i suoi ultimi lavori, tutt’altro. Lorenzo ci ha concesso di viaggiare con lui nel tempo della memoria mostrandoci la sua produzione secondo una storyline che è partita dai suoi primi lavori nell’ambito della street fino ad arrivare all’ultimo che presenterà insieme ad altri 5 fotografi di strada al prossimo Italian Street photo festival di Roma. Pensateci, è una gran cosa questa perché ha mostrato a tutti un aspetto fondamentale e forse sottovalutato: il sacrificio. Altresì detta: Costanza. Insomma quella roba li. Perché se per fare una foto basta premere un tasto, per fare una buona foto (e continuare a farle) è necessario un continuo mettersi in gioco, scattare, studiare, è vincere le proprie “paure”. Niente viene per caso.

Della serata poi prendo e porto a casa tre cose

Numero 1 è una citazione di Kalvar che Lorenzo ha mutuato: Testa vuota e reagire a quello che mi si para davanti.

Numero 2 Partire dal bianco/nero e imparare ad utilizzarlo, ti aiuterà quando inserirai l’ulteriore difficoltà data dal colore nelle tue foto.

Numero 3 Il crowdfunding funziona. O meglio, con il Lessi ha funzionato. Io non so quali tasti abbia toccato né quali parole abbia usato con i suoi concittadini per andare a spese loro a Miami dove è stato finalista, però per l’acquisto della mia prossima Ducati, prima di passare dal concessionario, mi rivolgerò a lui. 🙂

MB